Andare sul sicuro giocando in difesa

a_AndareSulSicuro“Spinti da un crescente bisogno di sicurezza, impauriti da notizie su episodi di aggressione e bullismo, sono in molti ad avvicinarsi ai corsi di difesa personale. Considerato che un corso di autodifesa è efficiente quando riesce a colmare il gap che c’è tra la palestra e la strada, dove non esistono regole di ingaggio, ecco alcune fra le tecniche che funzionano.”

Così il giornalista Enrico Aiello apre il suo articolo “Andare sul sicuro giocando in difesa” uscito ieri sull’inserto “RClub Uomo” del giornale “LaRepubblica” del 6 aprile 2016. Aiello fa una panoramica delle discipline note per la loro “Capacità di reazione, forza e autocontrollo” e dopo essere venuto a farci visita in un’ordinaria sessione d’allenamento, dedica uno spazio anche al Wing Chun:

“Il Wing Chun, detto anche boxe cinese, è un’arte marziale che combina colpi portati in rapida successione con calci e mani. Alle spalle ha un background filosofico che insegna a potenziare la forza interiore e l’autocontrollo.”

E cita infine le parole del nostro Shifu Alessandro:

Si allena la mente a muoversi in modo spesso asimmetrico, ad adottare schemi inconsueti in situazioni pericolose. Quando uno scippatore cerca di strappare una borsa, se anziché impegnare due mani tentando di opporre resistenza metà delle forze si concentrano sulle parti vulnerabili che lascia scoperte, lo scenario cambia completamente.”

L’articolo si conclude infine con una brillante e simpatica deduzione dello stesso Aiello:

“A detta degli esperti la prima regola da seguire è evitare lo scontro ogni volta che è possibile, piuttosto scagliare borsa e telefono – veri obiettivi dell’aggressore – più lontano possibile e scappare. Il che aggiunge alle tecniche più efficaci di difesa quella di possedere un buono spunto sui quattrocento metri.”

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